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IL ROBOT AFFAMATO

Il sole è appena sorto e una nuova giornata comincia per i nostri robot. Ma una buona giornata deve sempre iniziare con una buona colazione e dunque i nostri robot decidono di uscire dalla loro tana andando alla ricerca del cibo di cui sono più ghiotti: il succo di frutta. Il tempo per cercarli è poco quindi bisogna sbrigarsi, uscire al più presto dalla tana, recuperare il cibo e riportarlo nella tana, prima che il sole tramonti!
Un robot deve cercare il cibo all’interno di un’area delimitata da una striscia di nastro adesivo nero a forma di ellisse, recuperare il cibo e portarlo alla tana, disposta lungo la striscia e costituita da un buco circolare con una luce sotto accesa.

Il campo di gara

campo di gara

Il campo di gara è costituito da un’ellisse delimitata da una striscia di nastro adesivo nero di circa 5 cm di larghezza. Le dimensioni dell’ellisse sono di 70 cm il semiasse maggiore e 45 cm il semiasse minore. Il fondo del campo di gara è bianco o al più color legno molto chiaro, in ogni caso ci sarà una forte differenza cromatica tra il fondo del campo di gara e le linee delimitatrici dello stesso.
30cm90 cm campo di garatana 140 cm Ad una estremità del semiasse maggiore dell’ellisse è posizionato un quadrato nero di 30 cm di lato. Questo quadrato costituisce la “tana”. 30cmdiametro12cm30cmIl quadrato è posizionato in modo tale che il centro del quadrato giace sull’ellisse, e l’intersezione tra il quadrato e l’ellisse è bianca o del colore del fondo del campo di gara. Al centro del quadrato c’è una zona circolare trasparente della grandezza di un compact disc (12 cm di diametro) al di sotto della quale c’è una fonte di luce. (tipicamente alcune lampadine da 3V). Una sottilissima linea giallo chiarissima delimita la parte della tana interna al campo di gara.

 

Il cibo

Il “cibo” è costituito da 5 brick standard di succo di frutta posti sul campo di gara. Per brick standard si intende un parallelepipedo di 4x6x8 cm circa. 6cm8cm4cmOgni squadra provvederà a fornire il proprio cibo. Il cibo deve essere “inerte”, non è concesso mettere delle luci con batterie, segnalatori o qualsiasi strumento o dispositivo elettrico all’interno del brick. Non ci sono restrizioni nè sul peso, nè sul colore, ne sul materiale che deve avere il brick, ogni squadra può dunque considerarsi libera di usare quello che preferisce, rispettando tuttavia i limiti alle dimensioni. I giudici di gara verificheranno il cibo di ogni squadra prima della gara.

Il robot

un robot affamato con il suo ciboIl robot dovrà essere costruito in modo tale che le sue dimensioni siano comprese entro un quadrato di 30x30 cm. Prima della gara ogni robot dovrà essere verificato e dovrà essere possibile contenerlo all’interno di una sagoma 30x30 cm. Se hanno parti mobili, il corpo non deve poter assumere nessuna configurazione che esca dalla sagoma di base. Non ci sono limiti di altezza. Il robot dovrà utilizzare, per quanto riguarda sensori e motori, solo parti LEGO Mindstorms.
E’ permesso l’uso di due motori al massimo, di due sensori di contatto al massimo, di un solo sensore di luce e di un solo RCX. Non è permesso l’uso di telecamere, o altri sensori che non siano quelli sopra descritti. Benchè l’uso di una telecamera costituisca un’ottima soluzione al problema, la difficoltà nell’usarla ma soprattutto l’indisponibilità di questo mezzo da parte delle squadre partecipanti, renderebbe la competizione fortemente squilibrata. Le altre parti possono essere realizzate con materiali qualsiasi, anche non LEGO.

La gara

Prima dell’inizio della prova i giudici disporranno i brick forniti dalla squadra all’interno del campo di gara, secondo una disposizione casuale a loro discrezione. La disposizione dei brick garantirà che i brick siano comunque distribuiti in maniera uniforme all’interno del campo di gara e non saranno accumulati solo in una zona. Questo per garantire maggiori possibilità per tutti di ritrovare i brick. La disposizione dei brick sarà uguale per ogni squadra ma ad essi ignota fino all’inizio della gara. La disposizione sarà cambiata all’inizio della seconda prova. Nel caso che la squadra non fornisca i propri brick, la giuria provvederà a fornirli del peso standard di un brick pieno di succo di frutta. La squadra deciderà anche prima della partenza la posizione (l’assetto) con cui il brick sarà posizionato sul campo, ovvero su quale lato il brick, che è in sostanza un parallelepipedo con tre facce diverse, dovrà essere appoggiato. Questo consente alle squadre libertà nella scelta delle dimensioni del robot, delle eventuali parti mobili, delle possibili pinze o elevatori o più semplicemente dei contenitori del brick sul robot.

Il punto di partenza dei robot sarà collocato all’estremità dell’ellisse opposta a quella dove è collocata la tana.
Al fischio dell’arbitro un solo componente della squadra può far partire il robot schiacciando il tasto “Run”. Una volta partito non si può più toccare il robot.

La gara prevede un tempo massimo di due minuti. Vince la gara chi riesce a portare il maggior numero possibile di brick nella tana. Affinchè un brick sia considerato all’interno della tana bisogna che la maggior parte di esso sia all’interno della linea che demarca la tana. Se un brick viene lasciato in prossimità del confine del quadrato che costituisce la tana ma senza essere completamente all’interno, sarà giudizio della giuria se considerarlo preso oppure no. Se un robot riesce a portare tutti e cinque i brick nella tana nel tempo limite gli verrà assegnato un bonus di un ulteriore brick. Verranno registrati i tempi parziali relativi ad ogni brick portato nella tana, in questo modo a parità di brick portati alla tana, conterà il tempo minore impiegato. Ad esempio se due squadre portano alla tana ciascuna due brick, conterà chi è riuscito a portare prima alla tana il secondo brick. In caso di ulteriore parità, che sia essenziale per stilare la classifica, verrà effettuata una prova supplementare per le squadre in condizioni di parità, secondo modalità analoghe a quelle sopra descritte. Nel caso in cui un robot esca dal campo di gara, senza riuscire autonomamente a ritornare all’interno e sia perciò necessario riportarlo manualmente all’interno del campo, la squadra verrà penalizzata aggiungendo 20 secondi al suo tempo finale. La decisione se riportarlo o meno all’interno del campo di gara sarà presa dal caposquadra che porterà il robot in posizione di partenza. Sarà necessario comunque riportare manualmente il robot all’interno del campo di gara qualora esso si allontani troppo, oltre il limite dell’area di gara (oltre i due metri dal campo di gara). Se il caposquadra richiedesse durante la gara di intervenire manualmente sul robot per problemi di qualsiasi tipo non descritti qui, l’intervento sarà penalizzato con 20 secondi in più in classifica.

Svolgimento del Torneo

Tutte le squadre iscritte effettueranno due prove. Al termine delle prove verrà stilata una classifica, in base alla somma dei risultati ottenuti in ciascuna prova, le prime quattro squadre qualificate effettueranno la prova finale. Una simulazione di classifica potrebbe essere questa:
Squadra brick 1° prova brick 2°prova penalità e bonus brick totali tempo tot posizione finale classifica A 3 (1:42) 3 (1:25) +20 s 6 3:27 terzo B 2 (1:40) 4 (1:40) ---------- 6 3:20 secondo C 1 (1:59) 5 (1:55) +1 brick 7 3:54 primo Come si può notare la squadra C pur essendo sfortunata durante la prima prova, grazie ad una seconda prova eccellente ha guadagnato il primo posto finale. La prova finale è costituita da una sola prova per ogni squadra ma il tempo massimo è posto, unicamente per questa prova, a tre minuti.

Modifiche

Per eventuali problemi o discussioni che dovessero sorgere durante la prova o per qualsiasi questione che non dovesse essere espressa nel presente regolamento si fa appello al buon senso di tutti, allo spirito partecipativo e collaborativo che anima questa gara ed eventualmente all’insindacabile giudizio della giuria.

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ultimo aggiornamento: 16-02-09